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Titolo: L’Arma del voto contro ogni cesarismo a San Cesario di Lecce
Autore: Antonio Bruno
Data invio 31/12/2008 16.05.21

L’Arma del voto contro ogni cesarismo a San Cesario di Lecce
di Antonio Bruno

A San Cesario di Lecce la pubblica amministrazione lancia un progetto di inclusione sociale senza coinvolgere gli attori sociali


"Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri. e se voi avete il diritto...di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi. e almeno nella scelta dei mezzi sono migliore di voi: le armi che voi approvate sono orribili macchine per uccidere, mutilare, distruggere, far orfani e vedove. Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto."

don Lorenzo Milani

Prendo le mosse da queste parole per scrivere dell’attività di inclusione sociale intrapresa dall’Amministrazione Comunale di San Cesario di Lecce e che dovrebbe fondarsi sui principi della presa in carico globale della persona e della sua partecipazione attiva alla risoluzione dei problemi.
Secondo alcune disposizioni dell'Unione Europea volte a diminuire il livello di povertà e di esclusione negli stati dell'unione tra cui l’Italia di cui fa parte la Puglia, la provincia di Lecce e anche il nostro paesello San Cesario di Lecce i principi ispiratori della lotta all'esclusione sociale sono funzionali al ruolo dei media; sulla concezione che il nuovo sviluppo economico sia basato sulla coesione sociale.
La costruzione di una Unione Europea fondata sulla integrazione è considerata come un elemento essenziale per la realizzazione degli obiettivi strategici dell'unione: crescita economica, aumento dell'occupazione e maggiore coesione sociale.
Secondo la mia modesta opinione l'inclusione rafforza la coesione sociale, e la coesione è uno dei fattori della competitività.
In una comunità, dove risulta alto il livello di integrazione, il cittadino si sente più sicuro, protetto e tranquillo.
Il Sindaco del Comune di San Cesario di Lecce ha realizzato il Progetto di Inclusione Sociale finanziato dal Ministero dell’Interno strutturato nell’organizzazione di un corso di giardinaggio e uno di cucina e pasticceria.

Io mi chiedo e chiedo al Sindaco di San Cesario di Lecce se l’Amministrazione da lui guidata è attenta a recepire tutti i segnali provenienti dal territorio.
Io mi chiedo e chiedo al Sindaco di San Cesario di Lecce se l’Amministrazione da lui guidata ha la disponibilità ad interagire con tutti, terzo settore, associazioni, sindacati e istituzioni, in base anche ai riferimenti e alle tendenze dell'UE.
Questa attenzione è, secondo il mio parere, necessaria per definire la sussidiarietà delle istituzioni, in modo da responsabilizzare di più queste ultime.
Io mi chiedo e chiedo al Sindaco di San Cesario di Lecce se l’Amministrazione da lui guidata è a conoscenza della circostanza che le istituzioni da sole non sono in grado di risolvere i problemi di esclusione e integrazione.
Io e insieme a me tutti colori i quali si occupano di questioni relative all’inclusione sappiamo bene dell'importanza della collaborazione dei cittadini e di tutti i soggetti coinvolti.
Io mi chiedo e chiedo al Sindaco di San Cesario di Lecce se l’Amministrazione da lui guidata è a conoscenza della circostanza che il processo di integrazione non può avvenire se non con l'interazione di tutti.

A margine di questa nota ricordo a me stesso che l'interazione deve avvenire non solo in ambito locale ma anche a livello internazionale.
È ciò che prevede il progetto europeo di lotta all'esclusione. La promozione di strategie trasnazionali è affidata al CILAP (Collegamento italiano di lotta alla povertà, sezione italiana dell'EAPN, European Anti Poverty Network), costituitosi come associazione no-profit nel 1992.

A queste non secondarie questioni si affianca anche l'importanza rivestita dai media nel diffondere politiche di integrazione.
A questo riguardo, la situazione non è delle più felici. I media, in particolare la tv, non favoriscono un processo di inclusione sociale anzi, semmai lo impediscono. Basandosi sulla sacra regola del giornalismo secondo cui "bad news is good news" ovvero “una cattiva notizia è una buona notizia”, i media tendono a rappresentarci le povertà attraverso le "brutte" notizie, e quindi attraverso rapine, stupri, omicidi, traffici illeciti e quant'altro.
Questo non fa altro che rafforzare gli stereotipi presso l'opinione pubblica e alimentare l'odio, con la conseguente tendenza all'esclusione dello straniero. Su queste tematiche è importantissima la stampa locale perché più vicina e più a contatto con i cittadini. Io mi chiedo e chiedo al Sindaco di San Cesario di Lecce se l’Amministrazione da lui guidata quando ha messo in moto le idee sul progetto di inclusione sociale ha tenuto conto di tali assunti.
Infine, nell'ambito dello sviluppo economico attraverso la coesione sociale, sarebbe interessante prendere in considerazione l’ipotesi di costituire a San Cesario di Lecce il "Last Minute Market", che potrebbe evitare che i prodotti invenduti dal magazzino di Carrefour, Iper Standa, Iper Coop Mongolfiera e Aligros tutti a pochi chilometri da San Cesario di Lecce finiscano nel cassonetto, li potremmo prendere noi, per ridurre al massimo lo spreco di risorse.
Potrebbe essere per tutti un dono che l'impresa “for profit” (che fanno profitto e uno di queste insiste proprio nel nostro territorio comunale) fa alle associazioni “no-profit”(come quella che si dovrebbe costituire che non ha fini di profitto).
Last Minute Market sarebbe per la Provincia di Lecce se l’Amministrazione di San Cesario se ne fosse fatta carico nel Progetto di inclusione sociale che invece prevede un corso di giardinaggio e uno di cucina e pasticceria un esempio di sviluppo sostenibile e di economia basata sulla coesione e la collaborazione. Io sono convinto che il risparmio delle imprese deve servire per finanziare il no-profit.

Certo c’è da dire che si tratta di un processo ancora giovane e forse dovranno trascorrere ancora altri anni perché tutti possano impadronirsi realmente dei contenuti di un orientamento europeo e di una condivisione di obiettivi ed azioni nazionali verso processi di inclusione sociale.
La decisione di coordinare le azioni di lotta contro la povertà e l'esclusione sociale segue un lungo dibattito che tuttavia è storia molto recente. Tutti sembrano comunque d'accordo sulla parola d'ordine: COLLABORARE.
Tutti meno che il Sindaco di San Cesario di Lecce che di quanto innanzi esposto pare non abbia tenuto conto. Mi chiedo e chiedo al Sindaco di San Cesario di Lecce se quando L’Amminitrazione da lui guidata ha progettato gli interventi di inclusione sociale ha messo in atto l'unione di tutti gli attori coinvolti (istituzioni, terzo settore, privato e cittadini) per sviluppare una politica sociale basata sull'integrazione e sull'inclusione.
Io non ho notizie di tutto questo e non è più tempo di CESARISMO. Ricordo al Sindaco di San Cesario di Lecce e a me stesso che il cesarismo è la categoria in cui Max Weber e Antonio Gramsci facevano ricadere le dittature del loro tempo. Questi regimi non si basano solo su strumenti di repressione, ma anche sul consenso. Sono incentrati sulla figura di un capo carismatico e su un forte apparato statale. All’ideologia si sostituisce il carisma del capo. Caratteristica di questa dittatura è la mediazione tra interessi contrastanti. Il termine deriva dalla dittatura di Cesare nell’antica Roma. In base all'ideologia si parla di sultanismo (cesarismo reazionario), peronismo (cesarismo apolitico, definizione talora considerata ambigua), bonapartismo (cesarismo rivoluzionario, quello di Napoleone I e Napoleone III).


Elenco risposte

TitoloDataAutore
L’Arma del voto contro ogni cesarismo a San Cesario di Lecce31/12/2008 16.05.21Antonio Bruno
     Re:L’Arma del voto contro ogni cesarismo a San Cesario di Lecce31/12/2008 22.34.57Arcangelo
          Re:Re:L’Arma del voto contro ogni cesarismo a San Cesario di Lecce03/01/2009 17.57.02Antonio Bruno

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