Lunghezza: Km 16 - Tempo di percorrenza:
2 ore (in bicicletta)
Partenza dalla Chiesa Matrice nel centro storico di Lequile
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Iniziare
seguendo le indicazioni per San Cesario di Lecce.
Dopo circa 150 m la strada si biforca: svoltare a Sx. Subito sulla
Dx si trova Villa da Ponte, mentre
sulla Sx i vivai Rizzo. Dopo 250m sulla Dx si trova
Villa Censina e subito dopo svoltare a Sx (proprio all’angolo
c’è un eucalipto). Dopo 250 m si attraversa il Giardino
Paradiso costituito da due costruzioni rurali a due piani
che si allineano sulla strada.
Dopo 500 m si vede Villa Carilli;
la strada piega con una curva a Sx e proseguendo si osserva, internato
sulla Sx, un vecchio fabbricato (probabilmente un vecchio stabilimento
vitivinicolo)
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Questa
zona è denominata Case Sparse.
Dopo 500 m si raggiunge un incrocio (da questo punto è
visibile a Sx il depuratore e a Dx gli impianti sportivi e la
piscina di San Cesario di Lecce): svoltare a Dx verso gli impianti
sportivi di San Cesario e la masseria Canicchia
e quindi proseguire svoltando a Sx sino a raggiungere il semaforo,
dove c’è l’ingresso a Villa Paola. Al semaforo
svoltare a Sx e, prima del distributore di benzina, svoltare a
Dx su una strada bianca. Dopo un po’ si notano sulla Sx
un filare di pino domestico ed eucalipto, la strada bianca dopo
aver attraversato la ferrovia termina su una strada asfaltata
dove c’è il casino Melania.
All’incrocio svoltare a Sx e subito dopo si incontra il
casino Bernardino con la vecchia chiesetta. Seguire la strada
fino al bivio e svoltare a Dx (proseguendo dritti si trova il
casino Immacolata).
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Si
raggiungere Villa Rita e di fronte
il casino Viola (con tetti spioventi).
Si prosegue dritti e subito dopo aver attraversato il sottopassaggio
della Tangenziale all’incrocio svoltare a sx trovando prima
la masseria Caorte (con torre colombaia)
e poi la masseria Viola. Di fronte c’è il casello
ferroviario. A questo punto tornare indietro sino al casino Bernardini.
Dopo aver percorso la strada a serpentina si giunge alla ferrovia,
che si costeggia sulla Dx. Dopo 100 m si giunge all’incrocio
con la Strada provinciale n° 10 che collega Lequile e San
Cesario alla Statale per Maglie e alla provinciale per Cavallino:
attraversare e proseguire dritti. Sulla Dx in prossimità
dell’incrocio si possono notare due vecchie distillerie
(una in stile liberty).Si giunge alla stazione di San Cesario.
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Dopo
la stazione sulla dx c’è Villa
Fazzi e subito dopo Villa Panzini
individuabile dalle colonne che in passato sostenevano il pergolato.
Percorrendo questa strada sulla sx si allineano evidenziati ad
alti esemplari di pino domestico gli ingressi a due belle ville
e al Casino Terragno. Si raggiunge
un incrocio avendo di fronte il casello ferroviario: svoltando
a Sx si può vedere un’edicola; si svolta sulla dx
attraversando la ferrovia e girando immediatamente a Sx.
Dopo 200 m si trova ciò che rimane di Villa
Rosina. Proseguire dritti passando il quadrivio con un’edicola
della Madonna e raggiungere il casino Palmentelle.
Giunti sulla provinciale n°46 per San Donato svoltare a Dx
e all’incrocio con la statale sttatale Lecce – Galatina
ed attraversare proseguendo dritti. Dopo 500 m si raggiunge un
quadrivio (via Cona) che conduce al casino
Bernardino.
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Sulla
strada (costeggiata da una siepe di cipresso) si incontrano diversi
casini e masserie.
Alla fine della strada (si vede in lontananza la cupola della
chiesa di San Vito di Lequile), sulla Sx si trovano 2 alti pini
(accesso ad una casina di campagna), in questo punto sulla Dx
si apre una strada sterrata che si deve imboccare; dopo 50 m diventa
asfaltata e dopo 300 m c’è un gruppo di pino marittimo
che fungono da arredo al giardino del casino
Maggiulli.
Percorrere la strada che si snoda a serpentina fino a giungere
ad un incrocio, qui svoltare a Sx verso il centro di Lequile sulla
provinciale n° 10 per San Cesario.
La strada dopo il giardino Sansonetti
compie un ansa a sx e quindi una destra, dove è ubicato
l’ingresso al casino Maggiulli. Arrivare nella piazza e
svoltando a Sx raggiungere le auto.