Iniziare seguendo le indicazioni per San Cesario
di Lecce. Dopo circa 150 m la strada si biforca:
svoltare a Sx. Subito sulla Dx si trova Villa
da Ponte, mentre sulla Sx i vivai Rizzo. Dopo
250m sulla Dx si trova Villa Censina e subito
dopo svoltare a Sx (proprio all’angolo c’è un
eucalipto). Dopo 250 m si attraversa il Giardino
Paradiso costituito da due costruzioni rurali
a due piani che si allineano sulla strada. Dopo
500 m si vede Villa Carilli; la strada piega con
una curva a Sx e proseguendo si osserva, internato
sulla Sx, un vecchio fabbricato (probabilmente
un vecchio stabilimento vitivinicolo).
Questa zona è denominata Case
Sparse. Dopo 500 m si raggiunge un incrocio
(da questo punto è visibile a Sx il depuratore
e a Dx gli impianti sportivi e la piscina di San
Cesario di Lecce): svoltare a Dx verso gli impianti
sportivi di San Cesario e la masseria Canicchia
e quindi proseguire svoltando a Sx sino a raggiungere
il semaforo, dove c’è l’ingresso a Villa Paola.
Al semaforo svoltare a Sx e, prima del distributore
di benzina, svoltare a Dx su una strada bianca.
Dopo un po’ si notano sulla Sx un filare di pino
domestico ed eucalipto, la strada bianca dopo
aver attraversato la ferrovia termina su una strada
asfaltata dove c’è il casino
Melania. All’incrocio svoltare a Sx e subito
dopo si incontra il casino Bernardino con la vecchia
chiesetta. Seguire la strada fino al bivio e svoltare
a Dx (proseguendo dritti si trova il casino
Immacolata).
Si raggiungere Villa Rita
e di fronte il casino
Viola (con tetti spioventi).Si prosegue
dritti e subito dopo aver attraversato il sottopassaggio
della Tangenziale all’incrocio svoltare a sx trovando
prima la masseria Caorte
(con torre colombaia) e poi la masseria Viola.
Di fronte c’è il casello ferroviario. A questo
punto tornare indietro sino al casino Bernardini.
Dopo aver percorso la strada a serpentina si giunge
alla ferrovia, che si costeggia sulla Dx. Dopo
100 m si giunge all’incrocio con la Strada provinciale
n° 10 che collega Lequile e San Cesario alla Statale
per Maglie e alla provinciale per Cavallino: attraversare
e proseguire dritti. Sulla Dx in prossimità dell’incrocio
si possono notare due vecchie distillerie (una
in stile liberty).Si giunge alla stazione di San
Cesario.
Dopo la stazione sulla dx c’è Villa
Fazzi e subito dopo
Villa Panzini individuabile dalle colonne
che in passato sostenevano il pergolato. Percorrendo
questa strada sulla sx si allineano evidenziati
ad alti esemplari di pino domestico gli ingressi
a due belle ville e al Casino
Terragno. Si raggiunge un incrocio avendo
di fronte il casello ferroviario: svoltando a
Sx si può vedere un’edicola; si svolta sulla dx
attraversando la ferrovia e girando immediatamente
a Sx. Dopo 200 m si trova ciò che rimane di Villa
Rosina. Proseguire dritti passando il quadrivio
con un’edicola della Madonna e raggiungere il
casino Palmentelle. Giunti sulla provinciale n°46
per San Donato svoltare a Dx e all’incrocio con
la statale Lecce – Galatina attraversare proseguendo
dritti. Dopo 500 m si raggiunge un quadrivio (Via
Cona) che conduce al casino Bernardino.
Sulla strada (costeggiata da una siepe di cipresso)
si incontrano diversi casini e masserie. Alla
fine della strada (si vede in lontananza la cupola
della chiesa di San Vito di Lequile), sulla Sx
si trovano 2 alti pini (accesso ad una casina
di campagna), in questo punto sulla Dx si apre
una strada sterrata che si deve imboccare; dopo
50 m diventa asfaltata e dopo 300 m c’è un gruppo
di pino marittimo che fungono da arredo al giardino
del casino Maggiulli. Percorrere la strada che
si snoda a serpentina fino a giungere ad un incrocio,
qui svoltare a Sx verso il centro di Lequile sulla
provinciale n° 10 per San Cesario. La strada dopo
il giardino Sansonetti compie
un ansa a sx e quindi una destra, dove è ubicato
l’ingresso al casino Maggiulli. Arrivare nella
piazza e svoltando a Sx raggiungere le auto.