"San Cesario è un paese
che ha dato e dà notevoli ingegni all'arte, alla cultura,
alla storia".
SCARDINO Peregrino,
nato nel 1560, arciprete, filosofo e teologo, scrittore e poeta,
diede alle stampe un suo scritto dal titolo "Discorso Intorno
Alla Città Di Lecce" ed una centuria di epigrammi.
FRA' PASQUALE DA SAN CESARIO, laico
riformato, vissuto nel XVII secolo, scultore. Di lui si ricorda
un grande crocefisso ligneo conservato presso il convento degli
Angioli in Presicce.
MANNI Pasquale, nato nel 1761, medico,
allievo di Domenico Cirillo, considerato l'Esculapio di Puglia.
Entomologo, a lui si deve la nascita dell'Orto botanico in Lecce.
LICASTRO Alessio,
vissuto nel XVIII secolo, sacerdote, filosofo, poeta in lingua
latina ed italiana.
CEPOLLA Nicola,
nato nel 1758, notissimo docente di medicina.
CEPOLLA Luigi,
nato nel 1766, avvocato, letterato, latinista e grecista, docente
di diritto a Napoli. A lui si devono i disegni e le epigrafi che
ornano l'obelisco di Porta Napoli in Lecce, costruito nel 1827.
CECERE Pasquale, nato nel 1707, docente
di medicina in Lecce.
CAPONE Giuseppe, nato nel 1733, avvocato
e giurista, presidente del Tribunale di Lecce.
CEPOLLA Vincenzo, visse nel XIX secolo,
avvocato, uomo politico, giurista. Martire dei Borboni, prigioniero
politico, contribuì al Risorgimento salentino. Carbonaro,
mazziniano della Giovine Italia, tenne i contatti tra i patrioti
pugliesi. Prima dell'Unità d'Italia fu il primo Governatore
di Terra d'Otranto. Dopo l'annessione fu deputato al Parlamento
italiano. Si ritirò a vita privata e finì la sua
vita in Ancona, quale presidente di quel Tribunale. Fu sepolto
in Napoli. Il paese lo ricorda con una via dedicata al Suo nome
e con una grande targa marmorea sulla casa natale, nel cui interno
esiste una allegoria dell'Italia affrescata a colori sulla volta
di un ambiente che fu il suo studio.
CASCIONE Giuseppe, vissuto nel XIX
secolo, notaio, patriota risorgimentale carbonaro, mazziniano
della Giovine Italia. A lui si deve l'ospedale civico, che nacque
per una sua donazione nella seconda metà dell'800, e un
notevole contributo economico per la ricostruzione della Chiesa
Matrice.
Vissero invece nel XX secolo
SAPONARO Michele, scrittore, poeta,
saggista.
SAPONARO Salvatore, fratello del
precedente, decoratore, scultore, noto negli ambienti artistici
lombardi.
BARBIERI Francesco, pittore, scultore.
Antesignano della scultura in Anticorodal. Di ingegno vivissimo,
la sua fama fu consacrata dall'essere stato l'artista della Banca
Commerciale Italiana, che in ogni sua sede conserva suoi lavori,
ad esempio il grande orologio barocco a Lecce, l'allegoria della
Puglia a Bari, la Vita di Dante a Ravenna.
BARBIERI Carlo, fratello del precedente,
pittore e decoratore, morto giovanissimo, appartenne alla famosa
Scuola Romana.
CALÒ Aldo, pittore, scultore,
artista di fama internazionale, ideatore e primo direttore della
Scuola Nazionale di Disegno Industriale.
LEANDRO Ezechiele, nato a Lequile,
condusse tutta la sua vita in San Cesario, pittore e scultore
naif, fu conosciuto come il "Ligabue di Puglia". Scrittore
di notevole ingegno dalle cui opere traspare una concezione della
vita ed una filosofia esistenziale tutta sua.
MANNO Ferdinando, letterato, glottologo,
scrittore.
Il paese, tra i tanti caduti nella I Guerra Mondiale, annovera
anche DELLA GIORGIA Domenico, Carabiniere
insignito alla memoria di Medaglia d'Argento al Valor Militare
per atti di eroismo a cui è intitolata la Caserma della
Compagnia dei Carabinieri in Maglie; CERUNDOLO
Attilio giovane ufficiale trucidato dai nazisti nell'isola
di Cefalonia subito dopo l'Armistizio della II Guerra Mondiale.
Entrambi sono ricordati nella toponomastica cittadina.
Ricerche e Testo di:
Gianfranco Coppola